L’appello di Lino Banfi, mosso attraverso le pagine del Corriere della Sera ha commosso il mondo dello spattacolo italiano, che non ha dimenticato, e non vuole dimenticare, una delle più brave e più belle attrici italiane che siano mai viste, sto palrando di Laura Antonelli, l’attrice che ha fatto sognare mezzo mendo interpretando film importanti accanto ad artisti del calibro di Giancarlo Giannini e registi di fama mondiale cone MichelangeloAntonioni.
No, noi non vogliamo dimenticare laura Antonelli, anche se è lei stessa a chiederlo amaramente e con un filo di voce … e non è rimasto insensinsibile all’appello di Lino banfi neppure il ministro della cultura Sandro Bondi, che ha promesso di attivare le norme della legge Bacchelli. Ma lei, Laura Antonelli, attrice cult degli anni Ottanta caduta in disgrazia e oggi costretta a vivere con una pensione di circa 600 euro al mese, non vuole che i riflettori tornino ad accendersi sulla sua persona, ora che ha deciso di vivere in mdo quasi francescano e per bocca del suo avvocato ha dichiarato: «Ringrazio Lino Banfi e tutti coloro che si stanno preoccupando di me. Mi farebbe piacere vivere in modo più sereno e dignitoso anche se a me la vita terrena non interessa più. Vorrei essere dimenticata».
| Il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi |
Laura Antonelli vive sola a Ladispoli, non vede la tivù e ascolta solo Radio Maria e vive la propria esistenza solo ed esclusivamente in senso spirituale. Gentile Laura, personalmente comprendo il tuo desiderio di essere dimenticata, ma francamente ci riesce difficile riuscirci e accetti l’offerta del ministro Bondi .. in fondo lei ha tenuto alto il nome del cinema italiano nel mondo e sono pochi coloro che, conoscendo il cinema, non hannoa vuto occasione di ammirarla nelle sue performance artistiche … da Malizia ad altri importanti films …
Lino Banfi, un grande uomo e un grande artista, e la Antonelli si sono incontrati alcuni giorni fa e a lui Laura ha confidato la sua estrema solitudine e il precario stato di indegenza economica in cui versa attualmente … e da quell’incontro è nata la missiva indirizzata al Corriere e prontamente raccolta dal ministro Bondi!
Forza Laura, che noi non vogliamo e non possiamo dimenticarti!
Lucio Vecchiotti / arbaka.com
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