Barbara d’Urso è una conduttrice televisiva che divide nettamente il pubblico: da una parte c’è chi segue tutte le sue trasmissioni, ai quali piace la sua particolare simpatia e i suoi modi di fare, che la stimano come donna e l’apprezzano molto come ‘conduttrice al passo coi tempi’; altri, invece, non riescono proprio a sopportarla, non tollerano le sue mille maschere che usa a seconda della circostanza, che odiano dal profondo le sue trasmissioni, definite ’spazzatura televisiva’.

Questa è Barbarella. Se è amata o è odiata a lei poco importa, l’importante è fare come si deve il suo lavoro, per arrivare nelle case di tutte quelle persone che la seguono con interesse: “Da sempre sono una svegliarella e la mattina, come dicevano i miei nonni, ha l’oro in bocca – ha dichiarato la d’Urso. Con il pomeriggio impegnato e la lunga fase preparatoria, le riunioni autorali, pranzo, trucco e parrucco se non cominciassi presto sarebbe finita. Sono felicissima, davvero. Qui a Mediaset mi trattano da reginetta e il pubblico premia ciò che faccio.”
Poi la conduttrice parla della sua vita sentimentale inesistente e delle sue vecchie esperienze in campo amoroso: “Sono single, è vero, e comunque a cinquantaquattro anni sono ancora corteggiatissima e, mi creda, mi sto divertendo un mondo. Succede che anche l’uomo più impegnato e distante dal mondo dello spettacolo incontra la d’Urso, comincia a finire sui giornali e se all’inizio ne dice peste e corna poi finisce col piacergli. Risultato: ti trovi di fianco un compagno che compra più Chi e Novella 2000 di te. La popolarità può essere una brutta bestia e nel mio caso sì, è vero – ha detto Barbara – non ha fatto bene al cuore.” Noi ci auguriamo che nel suo cuore possa far spazio ad un uomo, anche se sarà davvero difficile ritagliare un po’ di tempo per un suo ipotetico fidanzato, visto che è impegnatissima col lavoro. Forse, grazie ad un nuovo amore, la Barbarella Nazionale abbandonerà – per la gioia di molti – gli studi di Canale 5? E allora affrettatevi a trovarle un fidanzato!
P.C.



