Il simpatico e quanto mai irriverente Roberto Benigni fa il pienone al “Festival della Felicità” di Pesaro dedicato ai militari feriti in Libano e agli operai in lotta della Fincantieri.

Inarrestabile come sempre, il comico toscano mescola la Divina Commedia di Dante Alighieri con la satira politica non risparmiando battute sul premier Silvio Berlusconi e sul suo colloquio al G8 di Parigi con Barack Obama, il presidente degli Stati Uniti. “Sembrava Alberto Sordi, ha fatto il primo giro ed è tornato indietro perché non era il momento, poi si è riavvicinato. Avevo il terrore che gli raccontasse la barzelletta della mela. Gli avrà detto anche, a Obama, che Gheddafi è nascosto alla Procura di Milano: Vallo a bombardare, ma direttamente, lì sul posto”.



