
E’ intervenuto a Verona l’ex presidente del Consiglio Berlusconi, intrattenendosi con la platea riscuotendo numerosi applausi. “Non so se sarà lunga la campagna elettorale, ma dobbiamo essere pronti e io lavorerò dietro le quinte”, è stato questo l’intervento finale di Silvio Berlusconi al quinti convegno nazionale di Liberali Democratici di Carlo Giovanardi a Verona. Quello dell’ex premier è stato un intervento breve che però ha trovato gli applausi di chi lo ho accolto all’ingresso dell’hotel Leon d’Oro.
Berlusconi è stato accompagnato dal segretario del Pdl Angelino Alfano, ed al suo arrivo sono anche partiti cori di incitamento. Esordisce così Berlusconi: “ Dobbiamo continuare a combattere per la libertà”, quindi sottolinea quali sono le ragioni che lo vedono in politica da oltre 15 anni: “Non volevamo che il paese cadesse nelle mani di coloro che nel profondo erano e sono rimasti comunisti. Il comunismo è stato la tragedia più disumana nella storia dell’uomo e per questo noi siamo e resteremo in campo.
Vogliamo vivere in un paese democratica e soprattutto libero. Lo faremo con tutte le nostre forze sulla base dei valori che sono gli stessi della Carta del Ppe”. Durante il suo intervento, Berlusconi ha tenuto a ringraziare Angelino Alfano dedicandogli queste parole: “Sono felice ogni volta che ti ascolto, ogni giorno, perché per me è una certezza, per la vittoria che dobbiamo conseguire, siamo in ottime mani”. Il discorso dell’ex premier continua assicurando la folla. “Vi voglio garantire il mio impegno, raddoppierò l’impegno per l’organizzazione della nostra forza politica.
Stiamo già lavorando molto per diffonderci in tutta Italia, per stabilire un contatto quotidiano con gli italiani e per scrivere il programma che è frutto del lavoro di questi ultimi 10 anni”. Il Cavalieri prosegue il suo discorso sottolineando quanto siano importanti i valori e quanto facciano bene all’Italia, mentre dalla parte opposta non c’è stata nessuna evoluzione che possa fare del Pd oggi, un partito veramente democratico. Secondo Berlusconi, i valori del Pd di oggi sono gli stessi di quando Bersani era presidente dell’Emilia Romagna e ribadiva i valori sovietici.
Per quanto riguarda l’alleanza con la Lega, Berlusconi rassicura la platea affermando che è un’alleanza solida che non verrà resa più debole da questo governo. Ecco le sue parole a riguardo: “ I motivi dello stare insieme sono importanti e direi decisivi per il futuro del paese, saremo certamente alleati anche alle prossime amministrative”. Arriva però la replica di Roberto Calderoli, che commenta così le parole dell’ex premier: “Ha parlato di alleanza? L’alleanza a livello nazionale non può essere solida perché non esiste più. L’alleanza esiste al livello del territorio, dove siamo al governo insieme”, ha così concluso.



