L’81% delle città capoluogo di provincia monitorate ha fatto registrare, rispetto al 2008, una flessione dei prezzi di compravendita. Ora che il peggio è passato, ma non del tutto e non per tutti, il mattone rialza la testa.
leggendo i dati si resta colpiti dalla profonda divisione che emerge tra le diverse aree del nostro Paese anche nel mercato immobiliare e la crisi ha acuito fortemente il divario geografico. I 1.500 chilometri di distanza stradale tra Venezia e Trapani sono poca roba rispetto ai 9.050 euro di differenza per l’acquisto di un metro quadro in centro città. A Venezia la quotazione media è di 9.570 euro/mq, mentre a Trapani è di appena 520 euro!
Ecco una breve sintesi dei prezzi medi massimi (riferiti a immobili centrali nuovi o ristrutturati) e minimi (riferiti ad appartamenti periferici da ristrutturare completamente) registrati nei capoluoghi di provincia, suddivisi per aree geografiche:
| Prezzi al metro quadro (per un appartamento di 100 mq) |
Nord |
Centro |
Sud e isole |
| – valori medi massimi: |
€ 3.327 | € 3.160 | € 2.232 |
| – valori medi minimi: |
€ 919 | € 1.562 | € 686 |
Parecchio distanziate troviamo grandi città del sud come Napoli, dovesi arriva a un massimo di 4.450 euro/mq in centro e di 1.500 in periferia, Palermo con di 2.640 in centro e 1.300 in periferia. / fonte (A.D.M.)
LV / redcarpet.arbaka.com




