… Sara Tommasi confida alla madre di sentirsi accerchiata e perseguitata, tutti che cercano di drogarla, mettendole sostanze nei bicchieri, per coinvolgerla in gioci erotici, anche con lesbiche. Le confessa di non sapere più dove scappare. Berlusconi mi perseguita e non mi lascia più in pace e anche Lele Mora, spero che crepino tutti e due.
Poi la Tommasi parla in generale dei politici del centro destra che ha incontrato (!), di loro dice: questi potenti si elettrizzano quando vedono giochini a due e a tre: vogliono che ti trovi un’amichetta. Stando a queste intercettazioni si può senz’altro affermare che L’Italia, meglio dire la politica italiana di governo, ha ormai toccato il punto massimo possibile dello squallore. Ma cosa sta diventando l’Italia, Patria del Rinascimento?
Nelle intercettazioni entra in gioco anche la Camorra, che di certo non si lascia sfuggire qualsiasi opportunità di guadagno semplice e immediato e con pochissimi rischi. La Tommasi afferma che anche Fabrizio Corona è un malavitoso vicino alla camorra, essendo molto amico di Bartolo, al secolo Vincenzo Saiello, indagato dalla Procura di Napoli per favoreggiamento della prostituzione. Infatti tra di due, Corona e Bartolo, si apre una diatriba sul compenso da dare alla sorella di Belen, Cecilia Rodriguez, per una sua esibizione – quasi certamente di carattere erotico - in un locale napoletano. L’offerta era di 1.500 euro e Corona si indigna e dice: “Che gli fai l’elemosina a mia cognata? Io quel locale me lo compro e poi lo chiudo”.
Ma l’inchiesta napoletana si sta allargando a macchia d’olio e riserverà non poche sorprese … sorprese che saranno devastanti per Berlusconi & C -. Infatti già si sono fatti i nomi – per ora solo i nomi e non ci sono avvisi di garanzia – di Paolo Berlusconi, Licia Renzulli (europarlamentare Pdl, Marina Berlusconi ( a suo proposito Sara Tommasi scrive: “Non voglio fare le marchette nel giro squallido di Marina!”), Ignazio La Russa (ministro della difesa), Fabrizio Del Noce. In più la Tommasi, quando amoreggiava con Ronaldinho, scrisse a Berlusconi: “Fai giocare Ronaldinho, in fondo anche tu fai i festini … come lui” – rivolta naturalmente a Berlusconi”.
Italiani e italiane, questa è l’Italia che noi stessi – tutti, nessuno escluso – abbiamo creato con il nostro voto scellerato e con il nostro accettare tutto in silenzio come pecore prossime all’agonia … e lo spettro della morte ormai vicina – metafora della crisi disastrosa che ci sta ingoiando tutti – ci distoglie dallo schifo che ci circonda, perchè ognuno di noi ha da pensare ai fatti propri e ad ingegnarsi su come andare avanti … e in questa triste condizione non c’è spazio per la morale e per le schifezze della politica e siamo tutti così deboli e disincantati, che abbiamo abbandonato le armi della protesta e dell’indignazione a difesa dell’onorabilità della nostra bella Italia, della nostra dignità e dei nostri sacrosanti diritti.
Lo schifo della politica è uguale identico allo schifo della camorra e delle altre mafie, che proliferano, violando indisturbate le leggi dello Stato, e fanno affari d’oro, illeciti naturalmente, grazie al silenzio e all’omertà. Ed è solo per questa ragione che la camorra ha condannato a morte Roberto Saviano, perché il grande scrittore ha avuto il coraggio di togliere tutti i veli protettivi che oscuravano gli affari sporchi della camorra: Roberto ha avuto il mastodontico coraggio di puntarle addosso il suo faro rivelatore, che ha permesso al mondo intero di conoscere nomi, riti, interessi e metodologie della criminalità organizzata campana!
Che sono le stesse della politica .. i giochi sporchi si fanno sottobanco e nessuno deve venirne a conoscenza – dovrebbe – ma stavolta non è andta così, la magistratura ha puntato il suo faro rivelatore ….
W LA MAGISTRATURA CHE RENDE LIBERI!!!
Sara Tommasi è solo una delle tante vittime di questa VERGOGNA tutta italiana. Una vittima certo ingenua, perché pensava di trarre dei grossi vantaggi da tutto ciò … come se fosse questo il prezzo da pagare per arrivare in alto, molto in alto. Ma in alto ci sono arrivate pochissime (e sapete tutti chi sono) … ma non è detto che vi restino!
Lucio Vecchiotti / gossipenews.it

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