Non si placa la polemica politica scaturita dal vergognoso “Affaire Corruzione” della Protezione Civile. Il sottosegrtario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ha definito Bertolaso «una persona straordinaria» e ci spiega che non crede che abbia tradito la nostra fiducia. E gli ha inviato un pensiero di solidarietà e di affetto.
Bertolaso ha quindi ribadito: «forse mi sono fidato troppo di qualcuno» a al Tg5 ha dichiarato di essersi vergognato di essere italiano, dopo avere appreso le parole pronunciate dai due imprenditori intercettati, e anche imputati, che ridevano per il terremoto, considerandolo un lieto evento, una manna piovuta dal cielo di cui godere a piene mani per conculedere lucrosi affari.
Smpre Bertolaso ha poi aggiunto: «Io ero pronto a chiarire fin dal primo istante questo grandissimo equivoco, ho tutti gli elementi per dimostrare la mia correttezza; purtroppo temo che i tempi si allungheranno molto e questo mi impedirà di chiarire e di tornare con la serenità che mi serve al lavoro che stavo facendo». … «Le intercettazioni dovrebbero essere segrete, io non ho avuto accesso a questo genere di documentazione, poi leggo sul giornale di tutto di più, intercettazioni che mi vorrebbero coinvolto in festini, in orge, in tutta una serie di comportamenti che dovrebbero favorire alcune imprese rispetto ad altre. Dopo anni di duro lavoro per cercare di dare l’esempio e mantenere un comportamento rigoroso da servitore dello Stato, francamente mi sembra umiliante».
Sulle vergognose parole pronunciat dai due imprnditori (!), Angelo Balducci e Diego Anemone, è ontervenuto anche Gianni Letta ha stigmatizzato: «Tutti abbiamo sentito un brivido di orrore rispetto a quelle brutte persone che stavano a lucrare qualcosa sulla disgrazia dell’Aquila. Nessuna di quelle persone, nessuna di quelle imprese, ha messo mai piede a l’Aquila nè ha avuto un euro di lavori nella prima fase e nè l’ avrà nella seconda».
E anche stavolta non è mancato il solito, squallido teatrino tra Berlusconi e i Magistrati: Dice il PM Giuseppe Quattrocchi: «Non rispondo a nessuno. Io faccio solo il mio lavoro». Berlusconi in precedenza aveva detto, riferito ai magistrati che indagnao su Bertolaso: ” I magistrati si vergognino … “ Forse il presidente del consiglio Bersluconi dovrebbe ricordarsi ogni tanto di eesere il presidente del consiglio e non un comune cittadino. E che essere presidente del consiglio non significa assere parificati a DIO …. e di DIO ce n’è uno solo, per nostra fortuna, e non ne esistono cloni nè in cielo né in terra !!!
Lucio Vecchiotti / redcarpet.arbaka.com




