Ovvero al 33% … mai così in basso negli ultimi venti anni. Questo dato deve aver convinto Berlusconi a giungere a più miti consigli con gli avversari politici, visto che egli viene ormai attaccato da ogni parte e, daje oggi e daje domani, alla fine la già tesissima corda rischia di spezzarsi irrimediabilmente.
Così Berlusconi si è deciso a tendere la mano all’opposizione, in special modo a Bersani, al quale ha chiesto di discutere per fare insieme le riforme di cui il paese ha urgente bisogno. Ma dal PD, per voce del vicesegratario Enrico Letta, l’apertura è stata respinta al mittente con la motivazione: “Ormai è troppo tardi” … e lo stesso Enrico Letta ha aggiunto: “Se proprio Berlusconi vuole un confronto con Bersani, lo faccia in televisione davanti a tutti gli italiani.
Al momento non giungono reazioni dal quartier generale del Pdl, ma c’è da credere, vista la difficile situazione, con Fini e Casini che ormai lo criticano quotidianamente invitandolo alle dimissioni, che i vertci del PDl stiano seriamente rimuginando sulla risposta negativa del PD … anche perchè in politica vige da sempre il detto ”mai dire mai”.
Ma a preoccurapre Berlusconi è anche l’atteggiamento della Lega. Bossi nella sua ultima uscita ha dichiarato: “Con questi numeri non è più possibile andare avanti”. Oggi ci ha pensato il ministro dell’Interno Maroni a rincarare la dose: “O giovedì si approva il federalismo o si va a votare!”.
Berlusconi si sente messo alla strette e come se non bastasse pende sul suo capo la disastrante spada di Damocle del Ruby-gate. I magistrati di Milano depositeranno in settimana la richiesta al Gip per avviare il processo per direttissima contro Berlusconi stesso, accusato di Concussione e Prostituzione Minorile … e l’inizio del processo potrebbe segnare il definitivo tramonto del Berlusconi Politico!
Lucio Vecchiotti / gossipenews.it

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