Ragazzi e ragazze, il mondo è cambiato e troppa gente finge di non vederlo, ma quel che è peggio, e fa veramente pena, è che molti, troppi, presunti “machi” … tipo il nostro presidente del consiglio, tanto per non fare nomi, ancora si illudono di appartenere al “sesso forte” …. hahahahah!
E non ammettono, certi maschi, la maggioranza, di essere ormai ridotti a “piccole macchiette di cartone” …
Basta guardarsi intorno e sfogliare le semplici cronache italiane per rendersi conto che il mito del maschio è ormai un refuso obsoleto nella mente di alcuni “moschettieri” vecchi e in disarmo e che ancor vantano presunta virilità e potenza da superstar … e invece sono solo “sorci morti in bocca ai gatti” … pardon, alle gatte!
Gatte grintose, capaci di enormi sacrifici per vincere davvero e salire con pieno merito sul tetto più alto del mondo … una medaglia d’oro olimpica, un record mondiale, un campionato mondiale ed entrare nella storia delle migliori di sempre.
Ed è questa una storia semplice – semplice, addirittura banale … storie di ragazze vere e coriacee che non ne lasciano per nessuno e queste nostre donne italiane, fortissime e vincenti, hanno nomi chiari e semplici e non hanno alcun bisogno di contornarsi di aggettivi eclatanti da mettere sugli scudi dell’ego, basta la loro personalità a renderle vere e a farcele amare, e sono : Federica, Flavia, Alessia, Taniana … faccio solo alcuni nomi, semplici e comuni, ma dietro ogni nome c’è forza di volontà e carattere da vendere, proprio quello che inzia a mancare penosamente ai maschi italiani, sempre più bamboccioni, chiacchieroni e inconcludenti …. Oggi il maschio italiano può definirsi con un banalissimo luogo comune molto in auge nei bar e riferito al sesso: ” Tutti ne parlano, pochi lo fanno per davvero! …. e questa è la fotografia perfetta del maschio italiano di oggi: debole, ciarliero, inconcludente e fanfarone… spesso arrogante e noioso da far scendere il latte sotto le ginocchia!
Putroppo è questa, e mi duole dirlo, ma non tento in verità. la pura e sacrosanta verità oggettiva dell’Italia maschile di oggi: Donne forti e vincenti che surclassano maschi deboli, perdenti, che parlano sempre e solo di se stessi, e in triste e costante ritirata! …. una vera e propria difsatta di Barletta”







