Noi uomini e donne del terzo millennio ci risparmieremmo un sacco di guai, gossippari, morali e giudiziari, e abbatteremmo la commissione di un altissimo numero di reati legati al “vizo segreto” di uomini e donne, endemica forma virulenta da sempre presente nel DNA dell’Umanità.
E porremmo fine a questa impudica era dell’ipocrisia congenita, che impone a tutti noi una doppia personalità …. tripla in alcuni soggetti, che è sempre più causa scatenante di divorzi, caduta di governi, irreparabile sputtanamento sociale di valide personalità di vari settori pubblici e privati, reati contro la persona e il patrimonio, crescente avvelenamento sociale e culturale dell’intera nazioneche ci sta distruggendo.
Noi tutti siamo abituati, ce lo impone la nostra cultura collettiva e le nostre radici cristiane, a nascondere, per pudore, vergogna o per ciniche ragioni di opportunità, alcune intime verità, che ufficialmente tacciamo quali “disdicevoli” … tutte quelle verità da negare ad oltranza in quanto non è bene rappresentarle in pubblico, pena il distruttivo giudizio morale della pubblica opinione perbenista. ( qui tratto solo i “vizi” legati alla sfera sessuale).
Il nostro perbenismo “istituzionale” ci impone la doppia personalità: pubblica e privata. In quella esibita in pubblico assumiamo posizioni radicali e facciamo appello all’etica morale, alla salvaguardia del bene prezioso della famiglia (e lo è davvero un bene prezioso per tutti….dovrebbe esserlo almeno) e della difesa dei minori e a tante altre tiritere pseudo moraliste presenti sugli scudi delle persone perbene (!). Insomma, ci mostriamo tutti irreprensibili, corretti e perfetti.
Nel privato tutto cambia e ognuno di noi può liberamente trasformarsi in un ambiguo Mister Hyde (basta non farlo vedere a chi non dovrebbe), in un amante pornografico, in un sadico o masochista pervertito, in un incallito puttaniere e/o in un amante del genere transgender segreto, in un cocainomane del weekend e via discorrendo … ma guai a farlo sapere in giro, perchè se mai si venisse a sapere ne va la propria dignità, la professione, il ruolo… in poche parole, si è rovinati!
Ma non finisce qui la telenovela del vizio segreto – le piccole verità nascoste che ogni essere custodisce più o meno gelosamente – : Se mai divenisse di dominio pubblico ci si strasforma subito in un bersaglio da colpire in mille modi diversi: ricatto, vendetta da parte di qualcuno, sfruttamento, punizione socioideologica, azioni criminali, rovina economica e sociale, gli amici voltano le spalle, i colleghi ridacchiano e ti tagliano fuori dai loro giochi e discorsi … Monta il teatro del folle gioco dell’ipocrisia ideologica, eretto a simbolo di bella e buona società apparente, e ti stritola tra le sue invisibili spire mortali … e non c’e scampo, non c’è modo di sotrarsi a questa orribile ghigliottina nazionalpopolare!
E qui la mia provocazione, ma non tanto in verità, di inserire il vizio nella Costituzione Italiana: un nuovo articolo sul diritto inalienabile dell’essere umano del III° Millennio a coltivare liberamente il vizio e la perversione non criminale …
Perchè continuare a negare un nostro intimo modo di essere se tutti, nel segreto del privato, lo colitviamo atativamente con grande passione, traendovi grandi piaceri e soddisfazioni appaganti, foriere di benessere e di adorabile pacificazione psicofisica?
Perchè dobbiamo continuarea coltivare il perbenismo ipocrita a sfondo ideologico teologico … davvero ha ancora un nobile senso tutto ciò? Qual’è la ragione di continuare a mostrarsi tutti moralmente irreprensibili se nessuno di noi, in fondo in fondo lo è e lo è mai stato?
Io inizierò a proporre questo ,ma non troppo, Referendum Popolare …. certo, è destinato al fallimento … ufficialmente! Perchè, è inutile che vi sforzate di negarlo anche a voi stessi, nel vostro intimo siete tutti d’accordo con me: e qui vi dico ciò che disse oltre 2.000 anni orsonoe quel grande rivoluzionario di Gesù Cristo: Chi non ha mai peccato mi scagli pure la prima pietra!
Lucio Vecchiotti LV / redcarpet.arbaka.com




