… così non si può andare avanti.
Oggi sono in molti a non disdegnare l’ipotesi di elezioni anticipate a Giugno. La guerriglia registrata alla Camera dei deputati negli ultimi giorni non ha reso certo un buon servigio all’Italia, agli italiani e all’immagine, già compromessa, del nostro psese all’aestero.
Ed ha mille ragioni il nostro amato Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ad invocare perentoriamnete la fine degli scontri in Parlamento. Napolitano è apparso davvero stizzito dagli ultimi eventi parlamentari. E lo aveva già preannunciato in Usa, dove si era recato nei giorni scorsi per una lunga e proficua visita ufficiale, nel corso della quale ha ricevuto infiniti attestati di stima da parte dei massimi eponenti politici del Paese, che vedono in lui un faro guida, un vero punto di riferimento per loro stessi e per tutti gli italiani.
Ieri pomeriggio Napolitano aveva convocato i presidenti dei gruppi parlamentari di Pdl, Pd e Udc, per fare il punto sulle inaccettabili tensioni viste negli ultimi giorni in Parlamento. Oggi Napolitano ha incontrato i presidenti dei gruppi parlamentari delle altre forze politiche presenti in Parlamento: Idv, Lega e altri.
La novità, a seguito degli incontri al Quirinale, è che molte forze politiche sembrano essere propensi ad andare alle elezioni anticipate, da ternersi, probabilmente, entro giugno prossimo. La conferma viene dalle dichirazioni di Casini, che dice: ”non ha senso andare avanti così, con il capo del governo preoccupato solo dei suoi processi. Ci sono i tempi tecnici per andare alle urne prima dell’estate”.




