NAPOLI – La stazione centrale del capoluogo campano è andata in tilt in seguito ad un deragliamento subito da un Eurostar, fortunatamente vuoto, sul quale si è abbattuto un palo dell’energia elettrica. In una domenica dove il flusso di passeggeri sfiora le vette stagionali in concomitanza del grande esodo, il danno arrecato è stato enorme, sia per le ferrovie ma soprattutto per i passeggeri, oltre mille, che si sono trovati in situazioni ai limiti dell’assurdo.
Tutto è successo poco prima delle 16 quando il Frecciargento delle Ferrovie dello Stato, a causa del colpo subito dal cadente palo della luce, è uscito dai binari e nel deragliare ha causato il black out di circa 16 binari della stazione di Napoli Centrale.

Il tilt della stazione ha provocato ritardi nei treni di oltre tre ore ed i passeggeri, trovatisi all’improvviso senza treni ed in attesa di notizie su cosa fosse accaduto, si sono accalcati sul primo treno utile riuscite a giungere a Napoli in uno dei pochi binari ancora funzionati. Così l’Eurostar, anche questo Frecciargento, previsto in partenza alle 16.20 per Milano ma approdato nel capoluogo campano intorno alle 18.30 è stato letteralmente assaltato ed al momento di ripartir i passeggeri erano assiepati quasi ai livelli di un carro bestiame. I treni in arrivo hanno subito ritardi con una media di 85 minuti ciascuno, alcuni treni regionali soppressi ed altri fatti partire da una stazione di Napoli, Porta Garibaldi, che può offrire solo quattro binari subito messi a disposizione per tamponare la situazione. Nel piccolo/grande dramma nel quale si sono trovati i passeggeri spiccano alcune persone che, a causa del disservizio, domani non potranno recarsi al posto di lavoro, come accaduto ad una ragazza di Torino rimasta bloccata; per non parlare di tre signore napoletane che erano attese a Reggio Calabria per partecipare al funerale di un loro parente. Alcune persone si sono recate all’aeroporto di Capodichino, altre se ne sono tornate a casa con un clima di rassegnazione che ha prevalso sulla rabbie mentre altre ancora hanno cercato delle biglietterie per cercare di partire domani e raggiungere i posti prefissati. Decisamente due week end negativi per le Ferrovie, il rogo della Stazione Tiburtina di Roma una settimana fa ed ora questo tilt elettrico a Napoli. I rimborsi, così come avvenuto per i passeggeri rimasti a piedi per l’incendio avvenuto nella capitale, dovrebbero essere previsti anche per chi oggi è rimasto a piedi. Le Ferrovie, dal loro sito, non sanno ancora quando sarà tutto ripristinato in Campania, certo è che il lavoro da fare è molto ed i binari rimasti senza elettricità sono numeri, dal numero 9 al numero 25. Praticamente tre quarti di stazione.



