Vince la commedia, vince la voglia di ridere ironizzando sui difetti dei signori maschi e delle giovani donne alle prese con lavoro, casa e famiglia: è primo al box office dopo essere uscito nel weekend il film di Fausto Brizzi “Femmine contro Maschi” che vede nel cast grandi attori come Claudio Bisio, Luciana Littizzetto, Ficarra e Picone e molti altri ancora, emblema del saper ridere in Italia. Scende invece al secondo posto “Immaturi” con soli – si fa per dire – 1.816.379 euro.

Fausto Brizzi
Una fulgida cometa dalla vita breve il film di Antonio Albanese ispirato al politico calabrese Cetto La Qualunque: Qualunquemente, infatti, pellicola anticipata da una straordinaria operazione di marketing scende al terzo posto. E’ bastato davvero poco, insomma, per scalzare il re della satira – anche se lui, Albanese insiste a dire che non fa satira – e conquistare così il primo posto. Quello che sembrava un buon trampolino di lancio del film, ovvero lo scenario rappresentato dal Rubygate e dalle vicende giudiziarie che stanno riguardando il premier, si è rivelato un boomerang di ritorno perchè sembra che gli italiani di menzogne da politici ed inganni, scandali e festini ne abbiano avuto davvero abbastanza e non vogliano più vederne al cinema.
A seguire, dopo Qualunquemente, con 1.030.675 euro la new entry “I fantastici viaggi di Gulliver” con il simpatico Jack Black.; “Il discorso del re”, che ha fatto incetta di Oscar, e “Parto con il folle”. Checco Zalone con il suo “Che bella giornata”, dopo essere stato in vetta per più di due settimane e “Gli Angeli del male – Vallanzasca” che il pubblico italiano davvero non ha digerito.
Elena Arzillo



