In questi giorni si spopola la capitale greca, il debito, la povertà e la disoccupazione, spingo gli abitanti della città a cercare stili di vita più sostenibile col ritorno alle campagne, affidandosi all’autoproduzione.
Così in tutta la Grecia si assiste ad una migrazione interna, mentre il Fondo Mondiale Internazionale e l’Unione Europea discutono su come salvare nuovamente la Grecia.
Il primo tentativo di salvare i conti pubblici greci è già andato male, infatti per aiutare la Grecia a risanare il proprio debito pubblico il FMI e UE hanno prestato alla Grecia 110 miliardi di euro, aumentandone il debito. Praticamente una bella spinta ad una nazione sul baratro del burrone.

Per la Grecia è la peggiore crisi dell’epoca moderna, molti analisti ne prevedono l’uscita dall’euro, una mossa che avrebbe conseguenza anche per gli altri stati europei come Spagna, Irlanda e Italia.
E’ evidente che bisogna cambiare il modello di sviluppo economico mondiale.



