Google avanza imperterrito nel suo progetto di espansione senza limiti e confini. Ed ecco qui un progetto multiplo che coinvolge Android 2.2, della Google Tv e del Chrome Web App Store, il negozio virtuale di applicazioni che sarà varato entro l’anno e consentirò di aggiungere widget al browser. Il Web App Store sarà più a uso e consumo dell’OS che del browser e consentirà di estendere le funzioni del programma principale, con l’obiettivo di arricchire Chrome al fine di renderlo competitivo rispetto ai browser concorrenti come Firefox e Microsoft. Chrome OS vuole essere un sistema operativo che operi con la stessa semplicità di utilizzo di un iPad e potenziare al contempo la sincronizzazione con Android.
Ed entra in ballo Froyo, la release 2.2 del sistema operativo per smartphone, che offre nuovi strumenti di sviluppo, oltre a prestazioni e Market migliorato. Presentato al Google I/O, disponibile “a breve” con novità anche grafiche: sul desktop compariranno le nuvolette accanto ai widget per fornire istruzioni e informazioni utili su questi programi. Android 2.2 migliora sul fronte della sicurezza e del supporto a Microsoft Exchange, andando quindi nella direzione delle esigenze nelle aziende, mentre in fatto di multimedia garantisce una gestione migliore della fotocamera e dei giochi. Il browser, derivato da Chrome, promette di essere più veloce ed efficiente di quello attuale in virtù anche del supporto per il motore V8 per i Javascript. Di serie ci sarà anche la possibilità di condividere la connessione Umts/Hspa sfruttando il reparto Wi-Fi. A far dialogare smartphone, pc e tablet ci pensa il televisore. All’I/O è stata annunciata l’attesa Google TV, nata dal consorzio tra il gigante californiano, Sony e Intel. L’apparecchio avrà un hardware con processore Atom, scheda grafica, audio affidato a un Dsp e dispositivi esterni, alcuni dei quali forniti da Logitech, che prevedono anche un lettore per Blu-ray. Il tutto affidato a un sistema operativo con browser Chrome e piattaforma derivata da Android.
La connessione costante al Web prevista di serie per la Google Tv, perché da Internet preleva non solo i contenuti video da proporre, consentirà di indirizzare canali e pubblicità. Questo apparecchio confida nel racchiudere in un unico device funzioni moteplici, si affiderà a Flash 10.1 per la distribuzione dei contenuti ed è esplicito l’invito agli sviluppatori che si affrettino a ottimizzare i siti per questo nuova incarnazione dell’Internet da salotto.
LV / gossp&news.it




