
Come tutti sapete, l’ospite d’onore dell’ultima puntata dello show di Fiorello è stato Roberto Benigni. Il comico siciliano inizia il suo show, ma tutti aspettano che Benigni arrivi sul palco e cominci a duettare con Fiorello, in modo da far divertire gli italiani come solo loro due sanno fare. Ecco che si sente una voce :” Non c’è più, non c’è più”, lo ripete ad alta voce Roberto Benigni. Fiorello prova a trattenerlo, anche se non ci prova con convinzione, è arrivato il momento clou della quarta ed ultima puntata de “Il più grande spettacolo dopo il week end”.
Benigni ovviamente si riferisce a Berlusconi che non c’è più al governo, e inizia ad entrare in argomento: “Sono le più belle dimissioni degli ultimi 150 anni”, mentre si complimenta con l’amico Fiorello. Ma il suo bersaglio è sempre e solo uno, Berlusconi: “Mi è piaciuto il tuo sketch dei presidenti stranieri. Ma forse l’aveva già inventato qualcun altro”. Punzecchia poi il direttore di rete Mauro Mazza: “Daje con Berlusconi, daje continua a dirmi. Ora”, e poi passa a parlare del nuovo premier Monti: “La Roma ha giocato in otto, sono i tagli di monti, ci hanno sorteggiato agli europei con Irlanda e Spagna, mancava solo la Grecia, al fischio d’inizio saremo tutti rovinati”.
Continuano imperterriti gli sketch di Benigni, dove Berlusconi c’entra sempre: “Monti da Vespa dopo di me? Il suo destino è venire sempre dopo un comico”. In questi 18 anni? “Ci siamo divertiti”. La differenza tra Monti e Berlusconi?: “Quando Monti dice ce la faremo, sappiamo che almeno si riferisce all’Italia. Monti è ricco di suo, mentre Berlusconi è ricco di nostro”. Poi arriva anche la stoccata a Bossi: “Quando uno ha una sola idea, la ripete tutta la vita”.
Arriva anche Pippo Baudo a fare compagnia a Fiorello. Scambi di convenevoli, tutti e due siciliani, fanno sentire il loro accento, e Baudo comincia a raccontare alcuni aneddoti della sua lunghissima carriera televisiva, ben 50 anni. I due poi, si esibiscono insieme in un rap in stile siciliano: “Vittì nà Crozza”, dove Baudo si mostra disinvolto con gli yo e altre espressioni moderne.
E’ uno show che chiude i battenti con il record di ascolti di tutti i tempi, complice ovviamente anche Benigni. Fiorello chiude con il botto, battendo anche se stesso e facendo registrare il record assoluto di ascolti. La puntata infatti è stata vista da 13 milioni 401 mila spettatori, facendo segnare il 50,23% di share. Ma il picco di ascolti è stato di 16 milioni e 60 mila, quando Benigni ha intonato il vecchio inno del corpo sciolto. Che dire, Fiorello entra di diritto nella storia, con un record che sarà davvero difficile da battere.



