Gossip notizie: lo stress affrontato nel 2010 dalla splendida attrice Catherine Zeta-Jones deve essere stato davvero fatale. Stress e tensione hanno fatto riaffiorare la sindrome bipolare di cui l’attrice soffre ormai da una vita. La sindrome bipolare che si manifesta prevalentemente sotto forma di sindrome maniaco – depressiva, è la madre di tutte le sindromi psichiatriche.
Catherine Zeta-Jones deve essere esplosa durante il 2010, quando ha dedicato tutta sè stessa alla cura del marito affetto da un cancro alla gola. Il marito è Michael Douglas, icona dello star system di Hollywood che è riuscito a superare la grave malattia. Poco dopo anche la moglie è stata ricoverata d’urgenza a causa degli attacchi di panico e dell’ansia di cui ha iniziato a soffrire. L’agente di Catherine Zeta-Jones, Cece Yorke, ha dichiarato stamane alla stampa: “Dopo la sollecitazione dello scorso anno, Catherine ha deciso di fare un breve soggiorno in una struttura specializzata per curare il suo disturbo bipolare, dopo la cura sta bene ed è ansiosa d’ iniziare a lavorare al suo prossimo film”.
Catherine Zeta-Jones ha scelto per la sua cura la clinica Silver Hill Connecticut dove è stata ricoverata per cinque giorni di trattamento. Adesso è tornata nella casa di New York, assieme al marito e ai loro due figli, Dylan, di 10 anni e Carys, di sette anni.ed è tornata sul set di Gabriele Muccino assieme a Gerard Butler, Dennis Quaid, Jessica Biel, Uma Thurman e Ethan Hawke.
La carriera di Catherine Zeta-Jones, 41 anni, è ricca di grandi successi: è stata vincitrice dell’Oscar nel 2003 per la miglior attrice non protagonista per il suo performance in Chicago, di Rob Marshall. Catherine Zeta-Jones ha recitato in in Traffic, Ocean’s Twelve e La Maschera di Zorro. Il suo ultimo film è stato My baby-sitter di Bart Freundlich ed è uscito in Francia nel novembre 2010. ma c’è già una prossima uscita per la carriera della Zeta-Jones: è il film del suo connazionale Stephen Frears, The Lay Favorite, e dell’italiano Gabriele Muccino.
A parlare con la stampa non è direttamente Catherine Zeta-Jones, ancora fortemente provata dal periodo di ricovero, ma uno dei suoi amici che dice: “E’ stato un periodo terribile”. Siamo certi che l’attrice sia tornata più in forma di prima e pronta ad affrontare a viso aperto anche le critiche ed i commenti su questo difficile momento della sua vita. Difficile ma superabile, nonostante la sindrome bipolare resti uno dei problemi della mente umana più complessi e al tempo stesso più comuni di quello che si pensi.
Elena Arzillo




