Notebookeofferte promozione estate 2011 sconto 5%

Governo Berlusconi ottiene sì la fiducia … ma è a tempo!



Un Silvio Berlusconi deluso  ha ottenuto una fiducia non proprio eclatante alla Camera, comunque non è la fiducia, nei numeri, che egli confidava di ottenere per garantisi la governabilità da qui alla fine della legislatura. Invece appare chiaro a tutti come i finiani e l’Mpa di Lombardo siano determinanti per il tranquillo preseguo della legislatura: il governo Berlusconi ha ottenuto 342 voti a favore e 275 contrari, mentre tre deputati si sono astenuti.





Molti sono convinti, pur se i due “duellanti” non si parlano da cinque mesi, che Fini e Berlusconi abbiano stretto un tacito accordo, ben consci che le elezioni subito non convenivano né a l’uno né all’altro, Berlusconi, sondaggi alla mano, sa di non poter ottenere gli stessi voti ottenuti nel 2008 , mentre Fini non è ancora pronto a presentarsi agli elettori in quanto non ha ancora un partito e non è ancora ben radicato sul territorio. Quindi questa pausa, con eventuale rinvio delle elezioni in primavera, giunge salvifica per entrambi, e possono perciò dedicarsi uno al recupero del consenso perduto e l’altro può lavorare alla fondazione del partito, peraltro annunciata proprio ieri e iniziare a organizzarsi per  fare promozione sul territorio

Ma anche Umberto Bossi non è affatto soddisfatto della situazione creatasi e già in aula si vedeva chiaramente come scuotesse la testa e picchiettasse, molto nervoso, sullo scranno. Infatti le sua dichirazioni, rese al termine della votazione, indicano il suo pessimismo in merito alla  durata del governo. Ecco cosa ha detto all’uscita da Montecitorio: ”Nella vita è meglio prendere la strada maestra, la strada maestra è il voto. Berlusconi il voto non lo ha voluto e ora siamo a questo punto”. E la pensano più o meno come lui anche gli altri esponenti di spicco della Lega. Lo stesso ministro dell’interno, Maroni, ha detto secco ai microfoni de La7 :  “Secondo me a marzo si vota”.

La morale è che ognuno giustica il proprio voto  perchè era l’unico esprimibile. Lo hanno fatto i finiani dicendo: “Votiamo la fiducia perché il discorso di Berlusconi ricalca quanto contenuto nel programmma di governo”. E l’Mpa di Lombardo ha votato sì in quanto ha stretto un patto di ferro propio con i finiani. I fuoriusciti, molto criticati e mal visti dai più, si sono giustificati che Casini sta andando nella direzione sbagliata … e se ne accorgono solo ora? Sapevano si dall’inizione che Casini voleva andare da solo alle elezioni, così come sapevano che si sarebbe sitemato all’opposizione ed è da almeno un anno che si parla di alleanza con il PD … e allora?

Insomma, Berlusconi ha svolto il suo compitino come un bravo scolaretto e non è mai uscito dal seminato, ma si è attenuto a quanto previsto dal programma di governo col quale ha vinto le ultime elezioni. E cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi nessuno sa dirlo con certezza, quello che è certo è che potrebbere accadere di tutto in qualsiasi momento … da oggi in poi per ogni decreto o disegno di legge presentato dal governo, conteranno solo i reali contenuti e non le vuote chiacchiere di propaganda di questo e quello. E questo forse è un bene per tutti i cittadin!

Lucio Vecchiotti / gossip e news

Berlusconi e Maroni alla Camera

Berlusconi e Maroni alla Camera






Ti piace il Gossip?

News via email
Vuoi ricevere GRATIS le news via e-mail?
23 0,496