“Avremo sicuramente una maggioranza che ci consentirà di governare, altrimenti andremo al voto e stravinceremo!”. Silvio Berlusconi non sembra affatto preoccupato della nascita del Terzo Polo e manifesta grande ottimismo da Bruxelles, dove si è recato per il vertice europeo ma anche per presenziare al al ricevimento dei giovani del Ppe italiani, al salone dell’Autoworld, il Museo dell’auto. In un clima gioviale e decisamente più rilassato e informale, il premier ha sprizzato entusiasmo, svelando di essere pronto ad allargare la maggioranza: “L’ultimo sondaggio dà il mio consenso al 56,4% , se pensate a tutto quello che hanno scritto su di me capite che la mia resistenza ha del miracoloso. Sono venuti da me otto parlamentari, ho passato ieri notte a riceverli quando avrei preferito stare con delle belle ragazze“. Sorridente, Berlusconi non ha voluto però rivelare i nomi dei ‘nuovi alleati’, trincerandosi dietro un “no comment”.
Il Cavaliere ha poi continuato lo show dialettico sfoderando battute dopo battute, concedendo come sempre anche qualche barzelletta. Ma è sul Polo della Nazione e sul trittico Fini-Casini-Rutelli che ha regalato il meglio del repertorio: “Fini e Casini? Beh, sono nuovi come Cip e Ciop. Anzi tutti insieme nel Terzo polo sono Grazia, Graziella e grazie al c… ! Casini piace alle donne, soprattutto a quelle over 55. Ma anche lui quando va a sinistra diventa un balordo. Questo vale anche per Fini. Con la sinistra finiscono in niente. E i moderati cattolici resteranno con me. Loro sono solo fenomeni mediatici”.
Berlusconi si è poi sfogato contro alcune trasmissioni televisive della Rai che spesso gli remano contro, distorcendo la sua figura agli occhi degli italiani: “Mi è capitato di guardare programmi come Ballarò o Annozero e dopo aver sentito tutto quello che dicevano su di me sono andato in bagno e guardandomi allo specchio mi sono visto come un dittatore o un gangster. Solo in Italia i conduttori della tv pubblica non sono imparziali”.




