A Le Iene Nando Colelli, ex concorrente del Grande Fratello aveva dato davvero il peggio di sè. In particolare, l’ex operaio di Pomezia, che oggi con una sola “ospitata” ricava quanto guadagnava prima in un mese, ha affermato di aver iniziato una storia con Margherita Zanatta solo per aumentare la propria popolarità e ridurre il più possibile il rischio di essere eliminato. Non solo. Ha ammesso di aver avuto un flirt – e qui omettiamo i particolari scabrosi su cui Nando si è soffermato – con Alessandra Correale, altra concorrente, pensando che le telecamere non lo riprendessero. Adesso poi che è uscito dal Grande Fratello si divide tra grandi eventi e serate con belle ragazze che fanno la fila – pare – per andare a letto con lui. ma quello che ha fatto più scalpore è stato il fatto che abbia ammesso di aver avuto delle storie con transessuali. Anche se solo una volta, per provare. Insomma una “vita spericolata” fatta di eccessi ed estremi.
A Mattino 5, il programma di discussione presentato dalla Panicucci, non si è fatta attendere la risposta di Alessandra, che ha detto: “A casa ci sono i genitori di Margherita che hanno visto Nando che raccontava le sue storie con i transessuali, per carità, tutti liberi nei proprio gusti, tutti liberi di scegliere con chi volere andare, ma questo non va bene. Mi ha dato della bugiarda, della sgualdrina, della sguattera davanti a tutta l’Italia e io pretendo delle scuse pubbliche da parte sua. Voglio dire a Nando che è un bugiardo e che farebbe sicuramente una figura migliore a scusarsi con me e ad ammettere che non sono una bugiarda e che ciò che ho sempre dichiarato su noi due è vero. E vorrei aggiungere che “le due botte” che dice di aver dato a me nel servizio de Le Iene, può andare a darle ai travestiti con cui si frequenta. Lui oggi mi fa schifo“.
Alessandra in video ci è sembrata davvero molto sincera e dispiaciuta per quanto dichiarato in pubblico da Nando, che a sua volta ci appare oggi come il simbolo del concorrente attuale del Grande Fratello: uno che con l’immagine e la pubblicità ci sa giocare.
Elena Arzillo




