Parole dure, determinazione e accuse chiare contro Michele Placido ed il suo nuovo film “Vallanzasca – Gli angeli del male”. A parlare è il deputato della Lega Nord, Davide Cavallotto, alla vigilia dell’uscita del film e dichiara: “Dopo aver pubblicizzato la mafia in tutto il mondo e reso celebre da Nord a Sud la sanguinaria Banda della Magliana di Roma, non ancora soddisfatto il cattivo maestro Michele Placido è salito in cattedra per elevare a eroe lo spietato assassino Renato Vallanzasca. Utilizzare giovani e affascinanti attori allo scopo di sdoganare l’immagine di personaggi che dovrebbero cadere nell’oblio per i crimini commessi è un insulto alla memoria delle vittime e una crudeltà verso i loro parenti”.
“Invece, a pochi giorni dall’uscita dell’ultimo film del regista del male, troviamo questi rifiuti dell’umanità che dispensano consigli ai giovani e rilasciano interviste su giornali e televisioni. Adesso ci mancava solo la madre di Renato Vallanzasca a chiedere la grazia per il figlio al Capo dello Stato. Invito tutti ad avere un pò di rispetto per chi ogni giorno piange le vittime di questi carnefici e a boicottare queste strumentali e false rappresentazioni cinematografiche”.
Difficile smentire il deputato sul genere di crimini commessi da Renato vallanzasca: efferati omicidi, senza alcuna pietà e che hanno segnato periodi bui della nostra democrazia. Eppure, per quanto questi siano fenomeni da deplorare e da condannare, personaggi che non debbano essere pubblicizzati in alcun modo, non possono cadere nell’oblio. Le nuove generazioni devono conoscerli, senza amarli, senza farne eroi del nostro tempo.
Il rispetto delle vittime e dei loro parenti rimasti a piangerli ogni giorno passa anche per la condanna che Michele Placido intende farne con questo nuovo film. Nessuna pubblicità, dunque, ma informazione e condanna. Un modo diverso di vedere il film di Placido che probabilmente il deputato Davide Cavallotto non ha considerato, abituati come si è oggi a dare un pò troppo di fretta giudizi di valore.
Elena Arzillo



