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Libia, oggi attacco finale a Tripoli(!?). Italiani tra i mercenari pro Gheddafi …



… sì, ci sono anche gli italiani tra i protagonisti, in negativo, delle rivolte, e dei massacri di regime, che stanno di fatto sconvolgendo tutti gli equilibri socio-politici-economici della Libia di Gheddafi. Ed è stato il sito  Al Manara a rivelare che tra le migliaia di mercenari assoldati da Gheddafi, per reprimere nel sangue la rivolta, ci sono anche parecchi italiani. Insomma, per usare un luogo comune: “Ci facciamo sempre riconoscere!” 





Qualcuno, molto malizioso, ha insinuato che dietro potrebbe esserci lo zampino di Berlusconi, che davanti predica … era ora dopo quel vergognoso “non l’ho voluto disturbare” … che Gheddafi è un pazzo e dietro gli manda armi e mercenari per aiutarlo e continuare a fare affari miliardari con il dittatore sanguinario. Lasciamo stare l’insinuazione, ma quello che è certo è che nel 2009, e forse anche nel 2010, l’Italia ha venduto armi alla Libia di Gheddafi. E solo un pazzo può vendere armi a uno come Gheddafi …

Gheddafi è ormai fuori di sè e lo ha ampiamente dimostrato ieri in un discorso audio trasmesso dalla Tivù di stato libica. Nel messaggio gheddafi ha affermato che Al Qaida droga i giovani per farli manifestare contro di lui ed ha messo in guardia i manifestanti dal pericolo occidentale: l’America ci colonizzerà! Mentre lui delirava, i manifestanti  iniziavano ad  accerchiare la capitale Tripoli. 

Obama si è ieri consultato con tutti i leader europei, tra i quali David Cameron, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e anche Berlusconi. Obama ha chiesto a tutti di pensare ad una soluzione comune e di lavorare insieme per affrontare la diffcile emergenza libica. La Casa Bianca sta esaminando con attentazione il continuo ‘evolversi della situazione libica. Il Portavoce Jay Carney ha detto: ”Stiamo esaminando tutte le opzioni possibili. E le sanzioni ne fanno parte”.

Anche l’Onu si sta adoperando per porre fine alle violenze in Libia. Oggi, a Ginevra, si riunisce, in seduta straordinaria,  il Consiglio dei diritti dell’uomo dell’Onu. L’oggetto è la situazione in Libia. La riunione dovrebbe maturare l’adozione di una risoluzione per la sospensione del paese dall’organizzazione e per l’apertura di un’indagine indipendente sulle violazioni commesse in Libia dal regime. Lunedì è previsto l’arrivo del segretario di Stato Usa, Hillary Clinton.

Oggi, 25 febbraio 2011, dovrebbe essere il giorno della battaglia finale, a Tripoli, tra i rivoltosi, ai quali si sono aggiunte le più importanti tribù e reparti di polizia e esercito che hanno abbandonato il dittatore sanguinario, e le forze di sicurezza ancora fedeli a Gheddafi, oltre a migliaia di mercenari assoldati – qualcuno parla di un premio di 9.000 euro per ogni manifestante ucciso … roba da far venire la pelle di coccodrillo, altro che oca -. I Mercenari  hanno fermato un gruppo di 9 giornalisti italiani ed hanno picchiato il giornalista Fabrizio Caccia, inviato del Corriere della Sera.  

La situazione il Libia si fa sempre più drammatica … purtroppo non c’è limite alla follia dei dittatori sanguinari come Gheddafi, che il mondo lascia fare finché non pesta i pedi a qualcuno. E’ come se il mondo intero non avesse imparato nulla dalle devastanti e destabilizzanti esperienze del passato: Hitler, Mussolini, Stalin, Pinochet, Videla, Castro … fino allo stesso Ghaddafi e, perchè no, anche al nostro Berlusconi, che pretende di costuirsi uno Stato a sua immagine e somiglianza sulla nostra pelle … con tutto pagato dalle nostre tasche! E il popolo lo lascia fare senza muovere un solo dito … ed è proprio così che Mussolini iniziò la sua folle e tragica scalata al potere, e sappiamo tutti com’è andata a finere!!!! …..

Lucio Vecchiotti / gossipenews.it

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