Il fatto: Dura contestazione nei confronti di Marcello Dell’Utri a Como: il senatore, ospite ieri della rassegna “Parolario” dedicata all’universo dei libri per presentare i presunti diari di Benito Mussolini, ha dovuto abbandonare il palco e rinunciare alla presentazione. Dell’Utri è stato accolto dalla consistente folla presente con grida e spintoni – su tutti il coro “mafioso, mafioso! - che l’hanno costretto a lasciare la sala e ad eclissarsi velocemente, scortato dalla polizia, per evitare guai molto peggiori … meglio sfuggire alla folla inferocita!
Finalmente l’Italia libera e democratica semba risvegliarsi dal lungo sonno, quella specie di intorpidimento mediatico, una sorta di ipnosi collettiva, propinatagli da Berlusconi e dal berlusconismo autoritario … con quelle sue blande e vane promesse che nulla di concreto hanno mai partorito, fatta eccezione per le vergognose leggi ad personam – Lodo Alfano, Legittimo impedimento, Decreto per legalizzare l’evasione fiscale della Mondadori ed altre 36 leggi vergognose per un Paese libero e Democratico – per salvare sè stesso e i propri interessi economici.
Forse è stata proprio la visita – inaccettabile – di Gheddafi e il suo vergognoso show, che non avrebbe potuto fare in nessun’altro Paese occidentale denocratico, ad aprire gli occhi agli italiani del nord – che da sempre votano Berlusconi e Bossi – …. Eh sì, la durissima contestazione a Dell’Utri si è verificata proprio nell’ estremo nord della Lombardia, da sempre feudo di Lega e del PDL, ovvero a Como … anche i lombardi inziano ad aprire gli occhi su chi sia veramente Berlusconi e su quali siano i suoi veri intendimenti da quando è sceso in campo in politica: farsi gli affari suoi e fregarsene degll’Italia e degli Italiani!
Per verificare quanto appena affermato non ci vuole poi molto, basta vedere che migliaia di aziende stanno chiudendo, che il 27% dei giovani è senza lavoro, e le percentuali sono al ribasso, in quanto non contemplano tutti quei giovani che, sfiduciati, hanno smesso di cercarlo il lavoro ( ricordiamo che i dati sulla disoccupazione vengono estrapolati dalla liste di collocamento, quindi quel 27% riguarda solo i giovani che sono attualmente iscritti alle suddette liste … ma quanti sono i giovani disoccupati che non lo sono più o non lo sono mai stati? -, altro fatto negativo ache acclara il totale disinteresse di Berlusconi per le sorti dell’Italia è data dalla prolungata mancanza del Ministro per lo sviluppo economico, mancante ormai da cinque mesi, da quando Scajola – colui che non sapeva chi avesse pagato la casa in cui abitatava (!) … roba dell’altro mondo! – fù obbligato a rassegnare le dimissioni, e che dire della totale assenza di una politica industriale? o del totale disinteresse del Governo nei confronti di tutte le crisi apertesi nel mondo del lavoro: centinaia di imprese in profonda crisi e migliaia di lavoratori che rischiano il posto di lavoro … e il Governo dorme assente e silente … e pensa solo al Processo Breve, altra legge vergognosa per salvare il bandito Berlusconi dalla condanna certa nel processo Mills e in quello Mediaset e Mediatrade !!!
A questo punto a Berlusconi non resta altro che andarsene fuori dalle B…. e sparire per sempre dalla scena politica. Magari vada all’inferno, che Dio ci ascolti!, a raggiungere il suo caro amico Bettino Craxi … e insieme fondino un bel partito del malaffare infernale …. e hai visto mai che non attengano il beneplacido di Sua mestà Lucifero, imperatore degli abissi!
Lucio Vecchiotti / gossip e news




