
Maratona di nuovo in tribunale: questa volta però è lui a trascinare Julio Grondona, il presidente federale della nazionale bianco-celeste, di fronte ai giudici. Sembra che a quest’ultimo non siano ancora passati i ricordi sui problemi di droga di Maratona. Ma l’ex ct della nazionale argentina ribatte: “Parla dei miei problemi di droga quando nello staff federale ci sono Batista, Rodriguez e Bilardo che hanno avuto i miei stessi trascorsi”. Grondona continua a rimarcare durante le interviste ai trascorsi di Maratona, e lui da Buenos Aires ribatte: “Non ho intenzione di rispondergli per mezzo stampa: ho già messo tutto in mano agli avvocati, stavolta sarà lui a dover confrontarsi con un giudice”, ricordando che non fa uso di droga da sei anni. Maratona arriva anche ad incalzare Grondono con un’offesa: “è un rimbambito”, dice,
Va tre volte all’anno in una clinica svizzera, quando se ne andrà assieme a Bilardo, e manca poco, avrò la speranza di tornare a fare il ct. In Italia Josè Altafini mi ha raccontato che quando si giocò Milan-Estudiantes per l’Intercontinentale Bilardo era drogato fradicio: in quel periodo non c’erano i controlli antidoping. Se aggiungiamo anche lui siamo a tre persone nello staff federale con problemi di droga”. Ed ancora ricorda il fatto che Grondona doveva ben sapere del suo passato prima di fargli firmare il contratto, e che se fosse necessario ripeterebbe tutte le analisi. Insomma, la sfida è ancora aperta, ed ancora in tribunale.



