
Oggi si sa che per trovare un buco per la propria auto,può diventare un’impresa se non si è fortunati. O magari così furbi da prenotarsi, come si fa per un hotel o in un ristorante. Ecco raggiunta l’ultima frontiera della sosta abusiva,che parte da Napoli, spesso città dove si progettano sempre metodi nuovi che non sempre sono ortodossi e dove la figura del parcheggiatore,è un’istituzione riconosciuta.
Ed ecco che i parcheggiatori abusivi dicono basta con i giri infiniti : ora è sufficiente mandare un SMS per garantirsi, complice un parcheggiatore amico, un posto che rimarrà ad attenderci fino all’ora che si concorda. Tutto questo è venuto alla luce grazie all’Arma dei Carabinieri centro,che a Chiaia una zona dove la movida è molto sviluppata intercettano un parcheggiatore di 20 anni “in servizio” abusivo. Gli investigatori hanno accertato che prendeva le prenotazioni dai clienti via SMS o con telefonate,ecco una telefonata tipo: «Sono Antonio, quello della Bmw. Ci vediamo stasera alle dieci»: ecco il tenore dei messaggini con i quali i clienti più affezionati, per lo più proprietari di auto di grossa cilindrata,che si garantivano per tempo un posto sicuro nella zona cosiddetta “dei baretti”.Per il servizio di prenotazione il cliente si sdebita lasciando una mancia che varia dai 5 ai 10 euro,soldi che comprendono anche gli euro risparmiati per fare il grattino della sosta pubblica sulle strisce blu.



