Lo schifoso assassino di Sara Scazzi, lo zio pedofilo e necrofilo, è rinchiuso in totale isolamento nel carcere di Taranto. Nel suo caso l’isolamento è d’obbligo per salvare la vita a quel maiale schifoso che è. Se mai capitasse tra gli altri detenuti, specie quelli con pesanti condanne, sarebbe destinato a morte certa o srebbe costretto a subire a violenze e abusi quotidiani di ogni genere. Chi scive sa bene di quali regole fisse e intoccabili sia composto il “codice d’onore dei carcerati”, che prevede la condanna a morte di tutti i detenuti colpevoli di pedofilia, omocidio di minori e per tutti gli stupratori … naturalmente dopo averli sottoposti a disastranti e continue violenze fisiche e psicologiche destabilizzanti. Insomma, prima li annullano psicologicamente e poi li accoltellano con armi rudimentali realizzate in cella con qualsiasi oggetto: anche lo spazzolino da denti può trasformarsi in un micidiale pugnale da infilare nello stomaco del predestinato di turno nelle doccie e/o durante l’ora d’aria nel cortile.
Il vigliacco ha confessato, nelle ultime ore, che ha bruciato non solo tutti gli abiti di sua nipote Sara, ma anche la corda con cui l’ha strangolata, che ha detto di aver sceltotra diverse corde che conservava nel suo garage. Ora sale sempre più l’indignazione degli italiani e sono in molti a chiedere la pena di morte, cosa che non considero affatto un estremismo, ma una necissità per delitti così atroci e inaccetabili. La domanda che mi pongo è: per quale ragione io cittadino devo sobbarcarmi le enormi spese processuali e quelle di detenzione di un essere così spregevole, infame e pervertito? Un detenuto in cella singola di isolamento costa migliaia e migliaia di euro l’anno, perchè dovremmo pagare noi cittadini queste ingenti spese con le nostre tasse, che potrebbero essere invece investite nella scuola, nella sanità, nell’aiuto a famiglie e persone in difficoltà?
Intanto la povera madre di Sara, Concetta Serrano ( tesminone di Geova), alla quale va tutto il nostro affetto e la nostra disinteressata amicizia, ha voluto funerali religiosi per l’amattisima figlia, che gli è stata portata via in un modo così disumano a soli 15 anni … una bella ragazza con tutta una vita davanti che non ha potuto assaporare … e questa cosa mi indigna oltre ogni limite: sapere che un bastardo qualsiasi si arroga il diritto di fare e disfare della vita altrui, mi è insopportabile e per tutta questa gente così arrogante e schifosa, anch’io invoco la pena di morte!
I funerali della ragazzina potrebbero svolgersi nel Palasport, vista la grande affluenza di gente che si prevede. La morte di Sara ha sconvolto gli abitanti del luogo, oltre a tutti i cittadini italiani perbene, e tantissima gente ha reagito malamente, ognuna a suo modo. Ieri sono giunti ad Avetrana il padre e il fratello di Sarah per dare l’ultimo saluto al corpo vergognosamente violato di Sara. In serata si è appreso che il Comune di Avetrana ha deciso all’unanimità di proclamare il lutto cittadino.
Anche Sabrina, la figlia dell’orco pedolfilo e necrofilo, ha dichiarato: «Ho pensato a tante ipotesi, ma mai che potesse essere mio padre». Ed ha poi aggiunto che quel giorno, il 26 agosto, ha chiesto al padre se avesse visto Sara e lui le ha risposto di no davanti alla cantina e non saprebbe dire se il cadavere di Sara fosse ancora la dentro. In ultimo la ragazza ha detto testualmente: «Voglio guardarlo in faccia e che mi dica perché e che gli è venuto in mente in quel momento. Su di lui non abbiamo mai avuto dubbi. Lui sentiva tutti i nostri discorsi anche quelli con i miei amici. Ho abboccato a tutto quello che mi ha detto, ci ha preso in giro per 42 giorni, non pensavo di avere l’orco in casa. Lui non aveva mai fatto apprezzamenti su Sarah, non potevamo mai pensare quello che sarebbe successo. Non pensavo di avere l’assasino in casa» … parole amarissime da dire per una figlia di soli 22 anni!
Lucio Vecchiotti / gossip e news

Sara Scazzi: ciaoangelo innocente!



