Pato e Barbara Berlusconi stanno vivendo il periodo d’oro della loro storia: dopo 5 mesi di fidanzamento, adesso stanno in vacanza insieme in Sardegna. Tra le bellezze di una Costa Smeralda purissima, spuntano grazie agli obbietivi di “Diva e Donna” 2 corpi che si intrecciano tra di loro.
Tra effusioni, baci e semispogliarelli, la figlia del premier e l’attaccante cercano di rimediare al periodo di lontananza imposto dalla Coppa America di cui Pato ha ovviamente preso parte. Tra un costume intero e un abbraccio focoso, scatta però un brutto pensiero derivante ancora una volta dal Brasile.

L’ex moglie del brasiliano, Sthefany Brito, dichiara di voler far addirittura incarcerare l’ex marito! Gisela Panzini, legale della donna, ha infatti dichiarato al quotidiano “La Folha” di San Paolo di un accordo matrimoniale tra i due: in occasione del matrimonio Pato impose alla moglie di smettere di lavorare; in cambio lui avrebbe riempito il conto corrente della Brito con 50mila reais al mese (circa 20mila euro). Tutti gli assegni arrivavano in tempo, almeno finché erano sposati… Dopo il divorzio il calciatore propose di decimare tale cifra portadola a 5mila reais mensili; la moglie rifiutò additando come motivo la scarsità di denaro offerto rispetto allo stile di vita a cui ormai era abituata.
Prima del matrimonio infatti lavorava come attrice, ma durante i 2 anni trascorsi insieme al giocatore milanista rifiutò ogni ingaggio in virtà di quel contratto. Il tribunale di Rio de Janeiro diede ragione alla Brito imponendo a Pato di pagare i 50mila reais, cosa che non ha mai fatto. Lo stesso tribunale però, in tempi più recenti, ordinò la sospensione dei pagamenti. L’avvocato di Pato, João Paulo Lins e Silva, ha già dichiarato che una soluzione in carcere è inammissibile dopo questa seconda sentenza.



