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Ruby, Berlusconi prova a difendersi con le solite, vecchie scuse e accuse!



Il caso Ruby stavolta è davvero un pasticciaccio brutto che potrebbe mettere nei guai, facendogli rischiare una condanna fino a 15 anni di carcere, il premier Silvio Berlusconi. Lui ci prova a difendersi, ma se come sembra gli inquirenti hanno in mano testimonianze, foto, video e intercettazioni compromettenti e inequevocabili … sarà dura per Ghedini & C. tirar fuori il capo dai guai. Anche se per la legge italiana tutti gli indagati e gli imputati restano dei  presunti innocenti fino alla emanazione della sentenza definitiva (Cassazione)





Ormai la maggioranza degli italiani è veramente stufa di ritrovarsi a vivere nel “Paese di Arlecchino”, dove la politica è integralmente concentrata sulle puttane del premier e sulle sue folli e vaneggianti dichiarazioni video, che da ieri sera occupano il 50% di tutti i TG di Rai e Mediaset. Alla faccia della democrazia, della legalità e del pluralismo, valori fondanti delle democrazie occidentali e con i quali tutti i politici italiani si riempono la bocca … e basta!

E gli italiani sono altresì arcistufi di ritrovarsi, per colpa della puttanate di Berlusconi, denigrati e delegittimati anche all’estero. Infatti anche oggi i principali media stranieri dedicano ampi spazi al nuovo scandalo sessuale e all’abuso di potere del nostro disgraziato premier, che ci sta gettando tutti sul lastrico economico ed etico morale. Siamo ormai un popolo sputtanato. Incapace di fare la scelta giusta al momento giusto: nella cabina elettorale. Votiamo per convenienza e appartenenza ideologica, senza curarci della realtà oggettiva in cui versa la nostra Italia!

Berlusconi si sa è un bugiardo nato e sul caso Ruby ha sparato le solite e vecchie sciocchezze di sempre. Sono stati i magistrati a telefonare alla Questura di Milano per far rilasciare Ruby, spacciandola per la nipote di Mubarack. Sono stati sempre i magistrati ad andare a letto con la Daddario, con Ruby e forse anche con Noemi. Sono stati i magistrati a scrivere una lettere aperta a Repubblica in cui stava scritto: “Mio marito è malato, frequenta minorenni”. Sono stati i magistrati a dare i soldi a Ruby e a regalare gioielli, farfalline e costosi gadget del Milan a decine e decine di altre escort (ovvero prostitute… e non suore Clarisse, ndr)  che sono passsate nelle sue residenze, compreso Palazzo Grazioli a Roma?  

Le bugie di Ruby (pagata chissà da chi per tacere e sviare le indagini) e di Berlusconi vengono categoricamente smentite dai tabulati telefonici, dove risulterebbe che Ruby sarebbe stata ad Arcore 8 volte e non 3 come lei aveva raccontato. A tracciare le telefonate, che dimostrerebbero il soggiorno ripetuto di Ruby ad Arcore, anche in momenti  ravvicinati tra di essi, sono stati gli specialisti del servizio centrale operativo della polizia. Dalle verifiche dello Sco risulterebbe che Ruby sia stata nell’abitazione del premier, Arcore, ben otto volte dal 14 febbraio 2010. Forse anche la Polizia ce l’ha su con lui e lo vuole far fuori a tutti i costi? … hahahahaha!

E poi quel suo urlare, ormai in preda al delirio del morente: “Non ho mai pagato una donna in vita mia” … e le farfalline, i regalini, i vestiti, le buste preparate dal suo amministratore etc. cosa sono? Barzellette, visto che il premier ama raccontarle a tutti in ogni dove e in ogni modo … bestemmie comprese? I regali, fatti in determinate condizioni ad escort acclarate, non sono forse dei pagamenti travestiti da regali costosi? Chi è quel fesso che regala gioielli e abiti firmati da migliaia di euro a delle escort senza chiedere nulla in cambio? Lui dice di farlo perchè è di buon cuore …. ma davvero è credibile avere buon cuore nei confonti di così tante prostitute?

E se davvero, come lui afferma a gran voce per discolparsi, è dotato di buon cuore, perché non si occupa di solidarietà, come invece fanno ricchi signori come George Clooney, Steve Jobs, Bill Gates e decine e decine di altri miliardari? E inoltre, non prova un attimo di morale sconcerto nel fare costose regalie a delle prostitute, mentre migliaia di famiglie e di bambini vivono – in Italia e non chissà dove – nell’indigenza e nell’abbandono più totale? Non prova un briciolo di vergogna per il suo sperperare così tanto denaro (essendo lui presidente del consiglio) mentre alcuni italiani patiscono la fame … e non è demogogia, ma pura e semplice constatazione della realtà più oggettiva.

Intanto gli atti, oltre 300 pagine, dell’inchiesta sono giunti al Tribunale dei Ministri, che dovrà pronunciarsi sulla richiesta a procedere contro Silvio Berlusconi presentata dalla procura di Milano

No, caro Berlusca, io non ti credo più … nemmeno se mi paghi alla stragrande!!!!

Lucio Vecchiotti / www.arbaka.com/talenti

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