“Non è un film anti- Berlusconi”: è questo che emerge dalla conferenza stampa che si è tenuta stamattina per difendere la pellicola realizzata da Roberto Faenza e Filippo Macelloni per un documentario scritto da Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Il film in questione è “Silvio Forever”, un docu-film a tutti gli effetti che rivive alcuni dei momenti più importanti della vita di Silvio Berlusconi, dall’esordio nel mondo dell’imprenditoria, fino all’arrivo in politica.
Naturalmente un posto di rilievo è occupato nel docu-film ispirato alla vita di Silvio Berlusconi dalla mamma del premier, donna Rosa, scomparsa recentemente. E’ lei l’unica donna ad aver guidato la vita di “Silvio”. Secondo Roberto Faenza: “Questo film forse disturberà la sinistra che si aspettava che lo avremmo attaccato. Noi volevamo solo fare un film su uno strepitoso personaggio che con la sua magia ha un rapporto incredibile con la pancia degli italiani come nessun altro”. Anzi, sembra che dal film emerga una visione ed un’immagine simpatica del premier.
la conferenza stampa si è tenuta dopo che Sky sul canale Current ha accettato di lanciare il trailer del film, in seguito al secco rifiuto della Rai di Viale mazzini che ha ritenuto indecoroso fare pubblicità con l’immagine di una persona morta. Il trailer, infatti, si compone di uno spezzone del docu-film nel quale la madre di Berlusconi, Rosa Bossi scomparsa nel 2008, interviene dicendo: “Silvio è buono e generoso. Non si vedranno mai foto di Silvio in giro con donne o altro”. Troppi riferimenti.
Elena Arzillo




