Il popolo viola, sempre più organizzato e numeroso, torna a manifestare a Roma, in piazza del Popolo. L’iniziativa ci piace perchè non vede un campo le formazioni politiche, sebbene le forze di opposizione, compresane la grande forza d’urto, si sono aggregate: così Pd e Idv sono oggi in prima fila accanto ai viola della rete.
“E’ ora di dire basta a questa vergogna. Oggi siamo in piazza a Roma accanto al popolo viola, per protestare contro il legittimo impedimento e contro tutte le leggi ad personam proposte da questo governo che lavora per salvare il Presidente del Consiglio dai suoi guai giudiziari e non fa nulla per i cittadini e per affrontare la grave crisi economica che attanaglia il Paese”. Le parole di adesione di Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori.
Ieri anche il Pd aveva ufficializzato la sua adesione alla manifestazione con Rosy Bindi e il responsabile Giustizia Andrea Orlando, oggi Gianfranco Mascia, uno dei leader del movimento viola, si è augurato di “trovare anche Bersani in piazza con noi”, assicurando che “non sarà una manifestazione contro il presidente della Repubblica”.
La manifestazione odeirna è contro le note e odiose leggi ad personam del premier e in difesa della Costituzione, in particolare degli articoli 1, 3 e 21: forma della democrazia e tutela del lavoro, uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, diritto ad essere informati e dovere di informare.
Aggiungerei che trattasi anche di una manifestazione contro lo straparlare di Berlsuconi, che anche se è il presidente del consiglio non può assolutamente permettersi di dare dei “talebani” ai magistrati, uomini dello Stato che rischiano la vita ogni giorno, insieme agli esponenti delle froze dell’ordine, per garantire la nostra libertà e la nostra democrazia,
Berlusconi dovrebbe chiedere scusa non solo a tutti i magistrati di oggi, ma anche a quelli di ieri che hanno sacrificato la propria vita per il trionfo della giustizia e della legalità: tra cui Borsellino, Falcone, Ambrosoli e decine di altri giudici, poliziotti e carabinieri morti per la nostra libertà!
LV / redcarpet.arbaka.com




