Si chiude questa sera la trasmissione che ha tenuto incollati al teleschermo milioni e milioni di italiani, andando al di là di ogni più rosea aspettativa, sorprendendo persino i diretti interessati, che non si aspettavano un tale clamore mediatico ma anche in termini di ascolti. “Vieni via con Me“, il programma condotto e ideato da Roberto Saviano e Fabio Fazio chiude i battenti, e per l’occasione si gioca l’ultima carta da novanta: il super ospite della serata sarà il Premio Nobel Dario Fo. A parlare dell’Italia e dei suoi problemi ci saranno anche la conduttrice di Report Milena Gabanelli, Don Luigi Ciotti e il comico Antonio Cornacchione.
Grande attesa ovviamente per i risultati dell’auditel ma anche e soprattutto per gli ultimi monologhi di Roberto Saviano, autentica rivelazione della stagione televisiva. Il geniale scrittore di Gomorra ha catturato e stregato i telespettatori con i suoi lunghi ma affascinanti discorsi, con cui ha cercato di illuminare, far riflettere il suo pubblico, oltre che informarlo di tante problematiche del nostro paese e di episodi poco noti, trattati sempre con grande autorevolezza, competenza e dovizia di particolari. Questa sera lo scrittore (anche se sembra ormai quasi riduttivo definirlo così) affronterà le tematiche del terremoto dell’Aquila e del voto di scambio.
Intervistato dal Corriere della Sera, Saviano ha tracciato un bilancio della sua avventura televisiva e si sofferma sulla propria sfera personale. L’autore casertano ha confessato che adesso si soffermerà sul suo prossimo libro ma che soprattutto cercherà di tornare a vivere: “Il mio vero capolavoro non sarà fare un’altra Gomorra o una nuova trasmissione per milioni di persone ma cercare di ricostruirmi una vita. Ce la sto mettendo tutta, ma non so come andrà a finire”. Roberto commenta un successo inatteso, una trasmissione nata ed esplosa nonostante il parere discorde dei vertici Rai, nonostante un rapporto non certo idilliaco con tanti esponenti politici. Ma alla fine ha vinto lui, ha vinto la voglia di offrire all’Italia un prodotto impegnato ma godibile, che sembrava confezionato più per il teatro che per la televisione ma che alla fine ha fatto registrare dati di ascolto record. Stasera chiude i battenti una delle più riuscite e interessanti trasmissione della storia della televisione italiana. Peccato, davvero.




