La Procura di Taranto ha aggiunto un importante tassello utile a chiarire definitivamente l’intera e triste dinamica dell’omicidio della piccola martire Sarah Scazzi. Claudio infatti ha detto agli inquirenti che sua sorella Sarah quel giorno litigò duramente con la cugina Sabrina, figlia dell’orco assassino, dopo che le aveva raccontato delle diverse molestie sessuali subite da suo padre. Evidentemente Sabrina non le aveva creduto … e ciò apre delle grosse incognite!
La Procura non ha fatto trapelare altro, ma sembra che il racconto di Claudio metta in luce alcuni aspetti fondamentali per il proseguimento delle indagini … ovvero che qualcuno sapeva, già prima della sparizione di Sarah, delle molestie subite a più riprese dalla piccola dallo zio depravato, pedofilo, assassino e in ultimo anche necrofilo. Quindi il frutto dell’interrogario di Claudio rende ancor più inquietante l’intera faccenda: Davvero la famiglia dell’orco assassino non ha mai saputo nulla delle molestie? E siamo sicuri che il mostro orco abbia fatto tutto da solo come dice?
Personalmente non so, ma le ultime rivelazioni gettano molte ombre sui racconti di troppa gente… specie dei familiari del mostro assassino! Non ci resta che attendere altri sviluppi… prima o poi, coloro che sapevano ed eventuali complici, vista la enorme pressione in atto su tutti loro, crolleranno e diranno finalmente l’ultima e definitiva verità. Non c’è scampo, accade sempre così nel 90 % dei casi!
Lucio Vecchiotti / gossip e news

Claudio Scazzi, fratello di Sarah



