Su Facebook una pista importante. Una certa Marta Casile che si dice la migliore amica di Yara Gambirasio scrive: “Lui, lui, lui, ancora lui…..(ore 0,42, due giorni dopo il ritrovamento del cadavere). Quante bugie. Sto vedendo Matrix, possibile che non capiscano? Cucciola, oggi per la rabbia e la paura stavo facendo una brutta cosa, scusami ti prego tata, perdonami è che sono anche stanca, stanca. Ora vado a nanna tata mia col tuo cuscino di Kitty tra le braccia, tu restami accanto se puoi e manda un bacio a mamma, papà e ai tuoi fratellini. Vita mi manchi ogni istante di più. Dolce notte Yara”.

E prosegue: “Qui ci conosciamo tutti e tutti sappiamo…”Una frase difficile da interpretare per la Polizia postale che non ha voluto sentir ragioni ed ha imemdiatamente contattato Faceook, l’amministrazione centrale di Palo Alto in California per chiedere i dati privati di questo utente. Si cerca questa Marta Casile che rispondendo a una certa Kate – che si definisce una “mamma” e chiede alle ragazze e ai ragazzi “di rimanere uniti quando uscite” e “di non dare retta a nessuno anche se lo conoscete” . “Kate… qui ci conosciamo tutti…e tutti conoscono noi… Brembate come Gorle è un piccolo paesino…e questo ci fa ancora più paura…”.
Elena Arzillo



